La vocazione per il Teatro

Sulla ribalta del “fare”, custodisce “altrettanto nel cuore”, la vocazione per il Teatro. Tra le pièce che ha scritto in lingua, pubblicate, premiate o rappresentate, figurano: Il Ritratto, Concetto spaziale, Il gioco della Luna, Assolo, Lo spazio dell’uomo (Omaggio a L. van Beethoven), Pesci per due, Rose bianche? Sissignora, Violino di spalla, A Fellini con amoЯ. Tra i testi inediti: Eros un sentimentale e Marcia nuziale, Il pollo industriale, con note di adattamento per la TV, Girasole e Calda colomba dalle piume bianche di latte (dedicato l’8 marzo 2017 alla Giornata Internazionale della Donna).

Udine. Sala Circolo “Einaudi”, 28 ottobre 1970: Il gioco della Luna

Regie di Franco Santin e Rodolfo de Chmielewski
Scene e costumi di Giancarla Frare e Bruno Ceccobelli.

img031

Violino di spalla. (Musiche di L. v. Beethoven),  attore Franco Santin.
Prime rappresentazioni in Friuli – Venezia Giulia, Veneto e a Roma, al Teatro dell’Orologio (1984). Insieme a Diario di un pazzo, libera riduzione scenica di Mario Moretti, dal racconto omonimo di N. V. Gogol.
Musiche di Carlo Rebeschini e Sergio De Nardi.

Pasquino annuncia i due spettacoli (locandina del pittore Silvio Navarra).

img030

Pesci per due. Prime rappresentazioni nel 1976 a Roma, Teatro “alla Ringhiera” e a Udine.